editori

Diario di Bordo di un Editore – Settimana 5

Buon lunedì a tutti.

Oggi voglio dedicare questo articola alla DISTRIBUZIONE LIBRARIA.

Si perché avere un distributore per un editore è una cosa fondamentale.

Ma chi è e cosa fa la distribuzione? Personalmente mi piace definirlo come il terzo attore, tra Editore e Autore. Il suo è un compito importante e difficile, allo stesso tempo, perché ha l’onere di avere a che fare con le librerie e tutte le reticenze e resistenze che si incontrano durante il cammino.

Il distributore crea una fitta rete di rapporti attraverso i quali riesce poi a far entrare i titoli degli editori che ha nella sua scuderia all’interno degli scaffali di libreria di catena e librerie indipendenti.

Molti dei nostri autori ci chiedono maggiori informazioni in merito al nostro distributore e allora abbiamo deciso di presentarvelo attraverso un’intervista che è stata fatta ad Angelo Amoroso, responsabile di DirectBook.

Uno dei motivi che ci ha spinto a scegliere DirectBook è l’innovazione nella gestione dei rapporti tra Editore, Distributore e Librerie, in grado di eliminare dei costi assolutamente inutili al giorno d’oggi.

Un altro motivo è la presenza costante. Mi spiego meglio: non dobbiamo mandare 1000 mail se abbiamo un problema. Basta alzare il telefono e Angelo è sempre pronto ad ascoltarci, darci consigli e risolvere problemi.

Vi lascio alla lettura di questo interessante articolo tratto da Tropico del Libro (se non lo conoscete vi consiglio di visitare il sito che è molto interessante e utile).

DISTRIBUZIONE LIBRI IN ITALIA – LE ALTERNATIVE

Diario di Bordo di un Editore – Settimana 3

“Io mi fido di te” è una frase preziosa, ma “io mi fido di me stesso” è una frase potente.

Da questa affermazione questa settimana sono partita nello scrivere questo mio post.

Settimana complessa questa piena di cose da chiarire sul nostro modo di lavorare (ancora!).

Non vorrei che questo diario diventi settimana dopo settimana una valvola di sfogo, ma questa volta è necessario chiarire alcune cose per spiegare a tutti coloro che ci leggono come lavoriamo.

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Io leggo perché leggere è la mia vita

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E tu perché leggi? Impazza sul web l’hashtag #Ioleggoperché la nuova iniziativa promossa dall’AIE.

#Ioleggoperché è parte integrante di ciò che sono, #Ioleggoperché mi emoziona, #Ioleggoperché i sogni più belli li ho fatti leggendo un libro, #Ioleggoperché amo l’arte di chi scrive divinamente. E vi assicuro che potrei continuare all’infinito a dare motivazioni che mi spingono a leggere e amare la lettura.

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Dimenticami Trovami Sognami-Recensione

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La letteratura di fantascienza si arricchisce di una perla rara. Recensione del libro di Andrea Viscusi, Dimenticami Trovami Sognami, Zona 42

Partiamo da questo presupposto non ho mai comprato spontaneamente un libro di fantascienza! E così quando per la prima volta Zona 42 mi ha proposto di leggere e fare la recensione di un suo testo ero un po’ restia.

La cosa bella è che mi sono ricreduta! Ho già parlato di questa casa editrice in un mio precedente articolo, ho lodato il suo progetto e la sua ambizione e devo dire che ogni giorno che passa apprezzo sempre di più il loro lavoro, ora vi spiego anche il perché.

Non sono solo un’appassionata di lettura ma lavorando in editoria quando vedo un libro la prima cosa che faccio è toccarlo e sfogliarlo, così facendo ne noto subito la fattura. Per fare un paragone calzante è come quando una donna che sta facendo shopping riconosce un capo pregiato, ecco a me con i libri capita la stessa cosa.

Zona 42 proprio perché lontano da logiche di mercato incalzanti (per carità spero possano fare soldi a palate), mossi da una passione vera, realizzano dei prodotti di un certo livello. Interni precisi e puliti, grafica minimal nel suo genere, ma soprattutto delle copertine che rapiscono.

Tutti i libri da loro pubblicati hanno delle copertine superiori e questa del libro di Andrea Viscusi è a mio avviso splendida. Sembrerà semplice creare un copertina d’impatto, che attiri l’attenzione, voi penserete e che ci vuole? E no! Ci vuole la grande capacita di raccogliere in un’immagine l’essenza di un libro e non è una cosa semplice.

Dimenticami Trovami Sognami  è una storia che si sviluppa su più livelli, tra loro collegati, e tratta di temi diversi ma anch’essi interdipendenti: l’esplorazione spaziale (ma non quella convenzionale), i sogni, gli universi, il potere creativo/distruttivo dell’intelligenza, e altre quisquiglie tipo l’origine del cosmo, la superstoria dell’universo, la definizione di realtà.

Ma la particolarità di questo romanzo è che, mentre sarete immersi nella lettura coinvolgente del romanzo, spesso incapperete in parole come felicità, voler bene e amore che non molto spesso troverete in romanzi di fantascienza, quindi come scrive Elvezio Sciallis nella prefazione:

quando in un’opera di fantascienza vedete spuntare spesso, in varie pagine e tappe, parole come felicità , voler bene  e amore , beh, è meglio che rizziate le antenne, perché è probabile segno che l’autore abbia qualcosa di diverso da offrire.

Cari lettori quando sarete impegnati nella lettura di questo testo vi consiglio di coglierne la sensibilità dell’autore che ha saputo miscelare tematiche diverse tra loro riuscendo a creare una trama ricca di elementi emozionanti, tra personaggi indimenticabili e sviluppi inattesi.

Quindi nell’augurarvi una buona lettura voglio fare anche un imbocca al lupo ad Andrea Viscusi e a Zona 42.

SCHEDA LIBRO E INFO ACQUISTO

Andrea Viscusi, Dimenticami Trovami SognamiZona 42 – pagine 236 – 12,90 €

Non cè tempo e non cè spazio, non cè identità. Lintelligenza guizza, interseca, combina. Senza identità è libera di intessere legami, espandere cause, riferire stati. Lintelligenza palpa, sfuma i grigi e stempera gli acri, accoglie ogni stimolo e bolle. Lintelligenza vortica, spalma e flette. Lintelligenza danza. E non è sola.

Selezionato per un progetto speciale dellESA, Dorian capisce presto che la sua non sarà una missione ordinaria. Al suo ritorno, dodici anni dopo, deve affrontare il mondo che si è lasciato alle spalle e i lati oscuri del Progetto a cui ha preso parte. Ma cè qualcosaltro, qualcosa che si annida dentro di lui e prende possesso dei suoi sogni, una forza sconosciuta che Dorian dovrà imparare a conoscere e controllare, prima di esserne sopraffatto.

La missione di Dorian è lultimo tassello di una vicenda iniziata molto tempo prima. Una storia che coinvolge personaggi enigmatici con strane teorie e che affonda le proprie radici nellorigine stessa dellUniverso. Esiste un meccanismo anomalo, un bug cosmico, che permette di riscrivere la realtà e che una volta appreso conferisce un potere immenso. Ma è davvero possibile sfruttarlo per i propri scopi? O questo processo, una volta innescato, sfugge prepotentemente a ogni tentativo di controllo?

I protagonisti di Dimenticami Trovami Sognami affrontano un mistero che rischia di travolgere la loro stessa esistenza: Dorian, costretto a confrontarsi con forze più grandi di lui; il dottor Novembre, a cui si rivolgono in cerca daiuto persone tormentate da visioni incomprensibili; Simona, che ha aspettato Dorian per dodici anni e dovrà rimettere insieme i pezzi di una storia che forse, in questo Universo, non è mai avvenuta.

L’AUTORE

Andrea Viscusi è nato in Toscana nel 1986, dove risiede tuttora. Laureato in statistica, è prima di tutto un vorace lettore e appassionato di fantascienza. Ha iniziato a scrivere nel 2008, pubblicando racconti in antologie di vari editori (Edizioni Della Vigna, Edizioni Scudo, Edizioni XII) e classificandosi nelle prime posizioni in concorsi di livello nazionale (Trofeo RiLL, Premio Robot, Premio Giulio Verne). Nel 2013 ha pubblicato Spore, la sua prima raccolta di racconti, con la Factory Editoriale I Sognatori. Tre suoi racconti sono stati tradotti in francese e uno è apparso sulla rivista Galaxies. Oltre alla scrittura si interessa di musica elettronica, merchandising M&Ms e oggetti a forma di lumaca. Ha ideato e realizzato il sito di indovinelli online Cinenigmi.

Scrive sul blog Unknown to Millions di libri, musica, film e fantascienza. Nei forum, social network e blogsfera è noto come Piscu. Si autodefinisce il maggior fan italiano di Futurama e finora nessuno è stato in grado di smentirlo.

L’orso Bu e altri racconti – Recensione

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Recensione – Manuela Monti, L’Orso Bu e altri racconti, Armando Editore.

Ieri era la giornata della memoria. Nel mio piccolo ho deciso di celebrare questo triste ricordo facendo la recensione di un libro che i genitori dovrebbero leggere ai propri figli. Perché è proprio così: il nostro futuro sono i nostri figli e siamo noi che dobbiamo insegnargli i valori più importanti per far in modo che diventino delle persone migliori e che rifuggano ciò che la storia ricorda come uno dei genocidi più grandi della storia, lo sterminio degli ebrei appunto.

E allora io voglio affidare alle parole di Manuela Monti e alle sue storie, che hanno sempre una morale, la responsabilità di celebrare questa giornata, perché noi adulti, noi genitori, leggendo queste storie ai nostri figli possiamo insegnargli che il rispetto del prossimo, l’amore, l’uguaglianza, l’onestà sono i valori che sono alla base di quella piramide che chiamiamo vita e che se questi valori sono ben saldi nelle nostre menti e nelle menti dei nostri figli sicuramente il futuro dell’umanità sarà migliore.

Lo so, queste parole sono sicuramente ambiziose, ma il mare è fatto di gocce e io voglio essere una di queste gocce in grado di creare un mare buono, responsabile, onesto e pieno di amore nei confronti del prossimo.

Manuela Monti ha scritto per Armando Editore, L’Orso Bu e altri racconti. Personalmente ho avuto la fortuna di leggere questi racconti con anticipo rispetto alla pubblicazione e sono rimasta profondamente colpita dalla naturalezza con cui l’autrice è riuscita a racchiudere in quattro brevi racconti problemi che affliggono il quotidiano di molti bambini.

Alle volte noi genitori non riusciamo mai a trovare le parole giuste per affrontare certi argomenti e allora raccontare una storia con una morale è sicuramente il modo migliore che possiamo trovare per spiegare i problemi che ci affliggono o che semplicemente affliggono i più piccoli.

E allora raccontiamo la storia del dolce Orso Bu per capire e comprendere la sofferenza che i bambini affrontano durante la separazione dei propri genitori.

Oppure affidiamo all’Anatra Lalla l’onere di spiegare ai nostri bimbi che l’aspetto fisico non conta poi tanto, ma è ciò che ognuno ha dentro che ci rende speciali agli occhi degli altri.

Non voglio anticiparvi altro ciò che vi esorto a fare è comprare il libro e ogni sera leggere ai vostri piccoli una di queste brevi ma intense storie.

SCHEDA DEL LIBRO

Manuela Monti, L’orso Bu e altri racconti, Armando Editore, 2014, Pagine 64, Collana Bambini e Genitori

Volete leggere un estratto del libro? Andate sul sito dell’editore www.armando.it e cercate il libro della dott.ssa Monti.

Volete acquistare online il libro? Ecco a voi il link http://www.armando.it/lorso-bu-e-altri-racconti

 

Marketing in Editoria

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Marketing in editoria. La parola all’esperto.

Oggi parte la nuova rubrica LAVORARE IN EDITORIA e la prima intervista è dedicata ad un ruolo nuovo all’interno di una casa editrice: l’Ufficio Marketing.

Ebbene sì, anche le case editrici fanno marketing e lo fanno sfruttando tutte le tecniche tradizionali e anche quelle nuove proposte dal web 2.0.

Per cercare di spiegare meglio ciò di cui sto parlando lascio la parola a Sergio Iacometti, responsabile Ufficio Marketing della casa editrice Armando Editore.

Buona lettura!

Grazie a Sergio Iacometti per averci dedicato del tempo prezioso. Il Marketing da quanti anni è diventato un “must” della casa editrice?

La nostra casa editrice, ovviamente, ha sempre utilizzato forme di marketing tradizionale come i cataloghi cartacei per esempio, sia generali che tematici. Negli ultimi anni poi siamo molto attivi nel web marketing con tutti i nuovi strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie: social network, newsletter, sito internet aziendale ecc.

La tua esperienza è ormai ventennale. Nasci da una famiglia di editori, hai avuto modo di vedere l’evoluzione in questi ultimi anni dell’editoria elettronica. Cosa ne pensi?

La rivoluzione degli e-Book in Italia, almeno dal mio punto di vista, non è stata così “rivoluzionaria”. Esiste un mercato, che cresce anno dopo anno ma al momento non crea percentuali di fatturato tali da potersi inserire come voce portante all’Interno del bilancio di una casa editrice. Sicuramente il mercato degli e-Book crescerà ancora ma per poter parlare di fenomeno e-Book penso si dovrà aspettare ancora qualche anno.

 

Credi che l’e-book possa essere considerata l’avanguardia?

Al momento la stragrande maggioranza degli e-Book sono delle mere trasposizioni elettroniche per prodotto cartaceo; onestamente non vedo niente di avanguardistico in tutto questo. Grazie allo sviluppo di nuove tecnologie legate all’e-Book, stiamo assistendo all’uscita di nuovi prodotti alternativi al formato cartaceo, maggiormente interattivi e che creano esperienze di lettura completamente diverse da quella tradizionale. Anche qui però, riallacciandomi alla tua domanda precedente, siamo ancora in una fase di start up.

Facciamo un passo indietro e torniamo al Marketing. Quali sono state le azioni di marketing che hai avuto modo di sperimentare? Quali hanno avuto successo? E quali sono state un fiasco totale?

Sicuramente le azioni legate alla newsletter danno sempre un certo tipo di ritorno. Con la newsletter riusciamo a raggiungere il nostro target di lettori, interessati alle tematiche proposte dalla casa editrice. Un pubblico che già ci conosce e che già sa cosa vuole. Sui social network, che riteniamo ovviamente fondamentali  per la nostra comunicazione aziendale, abbiamo attivato alcune campagne che però al momento non hanno dato un ritorno adeguato ne in termini di comunicazione ne in termini di vendita di prodotti ad esse legate. Ovviamente questi sono comunque dati su cui lavorare per poter aggiustare il tiro per le future campagne.

Quanto è importante per una casa editrice avere un sito e-commerce?

Ritengo che un sito e-commerce sia importante per una casa editrice, soprattutto se piccola come la nostra. Molti dei nostri volumi infatti non hanno lunga vita in libreria e quindi ritengo sia essenziale poter dare la possibilità a chi li cerca in rete di acquistarli. Ovviamente il sito e-commerce deve essere supportato da campagne marketing ad hoc per poter diventare un arma in più per la casa editrice. 

Il web marketing a tuo avviso è attuabile da una casa editrice? Mi viene in mente, uno su tutti, l’invio di newsletter, sono così efficaci?

Come dicevo prima, il web marketing ha senso per una casa editrice. Bisogna unicamente riuscire a capire quali sono i metodi più adatti per comunicare quello che si a da dire. Ogni prodotto richiede il suo tipo di comunicazione, il libro ne ha uno, la moda un altro, il mercato delle auto un altro ancora. Quello che ritengo sia importante sottolineare invece è che il web permette anche a realtà piccole o piccolissime di comunicare in modo efficace a prezzi contenuti, cosa che prima con il marketing tradizionale era più difficile da ottenere. Basta sapere quello che si vuole dire e dirlo nel modo giusto con i giusti strumenti.

I social media quanto sono importanti?

I social media sono fondamentali, sapendoli usare ti danno l’opportunità di raggiungere una platea di utenti assolutamente impensabile a costi quasi irrisori. 

Quale consiglio ti senti di dare ai giovani che vogliono intraprendere questa strada?

Ai nuovi editori, giovani e meno giovani, dico che entrare oggi nel mondo dell’editoria è una scommessa molto pericolosa. La nostra è un’industria in piena recessione, la concorrenza è tanta e la torta da spartire piccola. Onestamente sconsiglierei di entrare oggi in editoria a meno che le idee che si hanno non siano supportate da tanta passione e da una buona dose di investimento iniziale.

Consiglia un libro ai nostri lettori.

Consigliare un libro è una cosa veramente difficile. Ognuno ha i suoi gusti, io ho i miei che magari sono agli antipodi dei tuoi. Posso però dire quale è il libro più bello che ho letto di recente: La città dei ladri di David Benioff.

Anno nuovo – Rubrica Nuova

 

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La nuova rubrica di Intrecci della Scrittura!

Il 2015 è al suo inizio e quale miglior momento per inaugurare una nuova rubrica?

Il sogno di molte persone è lavorare in editoria ma non tutti hanno presente quali ruoli ci sono all’interno di una casa editrice e quali ruotano all’esterno della stessa.

Questa rubrica nasce proprio dall’intento di far conoscere quante possibilità il mondo editoriale offre. Ho pensato che il modo migliore per farlo sarebbe stato quello di intervistare gli addetti ai lavori.

Quindi non posso che auguravi buona lettura!

 

Il libro giusto al momento giusto! Gli ultimi acquisti di Natale

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Mancano poche ore prima della vigilia e ancora sei in alto mare? Semplice vai in libreria…

Come ogni anno ci sono sempre gli ultimi regali da fare. Che cosa regalare? Semplice un libro! Ma di questo abbiamo parlato nel mio precedente post! Oggi non voglio stare a convincervi che regalare un libro è la cosa giusta (questo lo sapete già) oggi voglio darvi una guida rapida su quali libri regalare.

Partendo dal presupposto che ci sono tanti generi io cercherò di farvi due proposte per genere! Quindi, pronti, partenza, via!

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E qui cari i miei lettori potrei farvi una lista lunga 100 pagine ma non abbiamo tutto questo tempo e allora ecco le mie scelte.

GIORGIO FALETTI, IO UCCIDO

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Che dirvi di più! Io lo ho amato follemente e vi giuro che non pensavo mai che avrebbe potuto rubarmi il cuore! Giorgio Faletti è stato una bella scoperta. L’ho incontrato durante un Salone del Libro di Torino e i suoi occhi azzurri mi hanno rapita. Perché proprio “Io uccido”? Perché è il suo romanzo d’esordio pieno e completo, macabro al punto giusto. Adatto a chi ha lo stomaco forte.

FRANCISCO JOSE VIEGAS, LONTANO DA MANAUS

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Una narrazione sopraffina, delicata e gentile. Un commissario portoghese che ama la buona cucina e la sua vicina di casa. Dopo aver scoperto questo autore io non l’ho più lasciato (questo è il primo dei tre romanzi tradotti da La Nuova Frontiera). Lo consiglio a chi ama il Giallo con “G” maiuscola ma che non vuole una narrazione troppo cruenta.

SAGGISTICA

GIOVANNI CIOFALO, SILVIA LEONZI, HOMO COMMUNICANS

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E qui tocchiamo un terreno molto delicato. Avrei potuto proporvi il solito “mappazzone” filosofico ed invece no! Quanto si parla di comunicazione oggi? Caspita noi, attraverso i social, ed io in prima persona sono “comunicazione” attraverso il mio blog, e allora vi propongo questo testo scritto da due Professori dell’Università “Sapienza” di Roma. Vi assicuro che non è il solito testo accademico, vi inviterei ad una delle loro lezioni per dimostrarvi che ho ragione, infatti twittano in tempo reale. Leggere per credere.

YOUSAFZAI MALALA, CHRISTINA LAMB, IO SONO MALALA

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Una donna a 17 anni! Un Premio Nobel e un esempio per tutti. La colpa di questa giovane donna è stata quella di voler studiare, un diritto che in Occidente abbiamo tutti e che molti non apprezzano. Beh questa giovane donna a 15 anni ha rischiato la vita per sostenere questo diritto. Una storia da raccontare e da leggere perché il coraggio nel 2014 si chiama Malala.

NARRATIVA

MASSIMO GRAMELLINI, FAI DEI BEI SOGNI

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Non posso consigliarvi l’ultimo suo libro scritto a quattro mani con Chiara Gamberale perché non l’ho letto e perché non mi piacciono queste unioni. Ma questo, cari i miei lettori, è uno dei libri più sublimi che abbia mai letto. La storia è autobiografica ma la maestria sta nel raccontarla con gli occhio ancora del bambino. Commuovente, delicato e toccante.

MARGARET MAZZANTINI, VENUTO AL MONDO

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Chi non ha visto la serie televisiva? Leggete il libro è 100.000 mila volte più bello! Un inno alla maternità, al coraggio, sullo sfondo di una delle guerre che più sono state vicine a noi quella dell’ex-Jugoslavia. Questo è un must da avere in libreria e so che è anche un libro prettamente femminile ma a mio avviso potrebbe stupire piacevolmente gli uomini.

MURAMAKI HARUKI, 1Q84 LIBRI 1, 2, 3

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Che cosa fareste se vi accorgeste di non essere più nel 2014 ma nel 2Q14? Ecco questo è un libro particolare. Non piacerà a tutti ma vi assicuro che vale la pena di essere letto. Sicuramente è un genere sopra le righe ma la narrazione così ti porta via con se, pagina dopo pagina, fino a che non ti accorgi che è finito e che hai letto quasi 900 pagine tutte d’un fiato.

E per finire voglio consigliare due acquisti un po’ sopra le righe ma adatte alle giovani ragazze che hanno magari poca dimestichezza con i libri ma molta invece con la rete, youtube e blogger.

CARLITADOLCE, COSMETICI FAI DA TE

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Ovvero l’arte dello “spignatto”! Lei è veramente un personaggio troppo troppo simpatica (inseparabile dalla sorella e dai suoi due cani) ha migliaia di fan su Youtube, Facebook, Instagram. In più cosa che non guasta è anche preparata in quanto è laureata in chimica. Io trovo che sia un regalo veramente carino per le più giovani.

CLIO ZAMMATTEO, IL MEGLIO DI CLIO MAKEUP

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Chi non la conosce? Tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiii anche i maschietti! Lei, amata ed odiata, ha saputo far crescere il suo impero mantenendo sempre il suo sorriso. A me sta simpatica questa ciompetta che ha mollato tutto per trasferirsi negli U.S.A. e inventarsi un nuovo mestiere la makeup blogger. Aggiungo anche  che in vendita c’è l’agenda per il 2015 ma io qui parlo di libri…

Spero con il cuore di avervi dato una piccola mano nello scegliere i regali dell’ultimo momento. Mentre scrivevo e sceglievo i titoli me ne venivano in mente tanti altri però fidatevi che con questi andrete sul sicuro e fatevi guidare dalle poche righe che ho scritto vi saranno molto utili.

Colgo l’occasione per augurare augurare a tutti i miei lettori un sereno Natale!

 

Finalmente è Natale!

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A Natale regala un libro!

E anche quest’anno è arrivato il Natale!

Un periodo che personalmente amo in modo particolare. Adoro la sua atmosfera, il ritrovarsi con parenti ed amici cercando, anche se solo per un giorno, di lasciarci tutti i nostri problemi alla spalle, godendoci la compagnia delle persone che ci vogliono bene.

Per me poi, ovviamente, il Natale è anche sinonimo di shopping e regali, un’attività che adoro e che condivido con la stragrande maggioranza delle donne. Haimé, a causa di questa crisi che sembra non aver mai fine, molti di noi dovranno ripiegare su regali un po’ più economici, cercando di riuscire a rendere tutti felici di quello che troveranno sotto l’albero.

I libri, sotto questo punto di vista, sono la soluzione ideale. Il libro infatti incarna tutte quelle specificità che ci servono: si presenta bene e viene incontro ai gusti di tutti: della nonna o della mamma con il libro di cucina, del papà o del fratello con quello sulla squadra del cuore; ci troveremo il libro giallo che renderà felice nostra sorella, amante del genere, e anche il saggio filosofico per nostro cugino, quello istruito… E per nostro nipote che suona la chitarra? Un bel manuale su come migliorare la propria tecnica, o la biografia del suo artista preferito; per i nostri bambini poi, tantissimi libri colorati e divertenti, pieni di personaggi buffi e simpatici, che saremo costretti a leggergli tutte le sere prima di andare a dormire.

Insomma, potrei continuare all’infinito, ma credo che abbiate capito tutti che entrando in libreria troverete sicuramente il regalo adatto, spendendo poi pochissimo. Infatti il bello dei libri è che costano poco ma rendono coloro che li ricevono molto felici.

Quindi per Natale, se ancora non lo avete fatto, andate in libreria e comprate tanti libri per voi e i vostri cari.

Un felice Natale a tutti i lettori del mio blog!

Più Libri Più Liberi 2014

logo rosso_scritta dentro400 editori, oltre 300 eventi e 5 giorni di esposizione ti aspettano al Palazzo dei Congressi dell’Eur.

E ci risiamo di nuovo! Anche quest’anno come ogni anno prende il via la kermesse più importante della piccola e media editoria.

Negli anni precedenti ho vissuto in prima persona le emozioni della Fiera, la stanchezza e la soddisfazione che accompagnano le case editrici in questi 5 giorni.

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