Una vita da rifare di Claudio Capretti

FINALMENTE UN FRESCO DI STAMPA: UNA VITA DA RIFARE 

Oggi voglio parlavi di una nostra novità editoriale a cui teniamo molto perché a nostro avviso è portatrice di un messaggio profondo: il perdono.

Lo sbaglio è intrinseco nell’essere umano e alle volte anche se mossi dalle più buone intenzioni, noi essere umani sbagliamo, inevitabilmente, senza mezze misure.

L’entità e la gravità dell’errore porta sempre delle conseguenze e alle volte ti conduce inevitabilmente a dover scontare una pena carceraria. La cosa bella dell’essere umano è però che può decidere di cambiare, di porre rimedio agli errori, di rifarsi una vita.

Una vita da rifare di Claudio Capretti racconta proprio la storia di un uomo che decide, dopo un periodo di detenzione, di ricostruirsi una vita.

L’autore, volontario carcerario, ha ascoltato tante storie e dalla summa di queste ha voluto parlarci di quanto sia difficile ricominciare, perché vivere nella consapevolezza dell’errore porta l’uomo a migliorasi, a redimersi.

In questo libro in cui la speranza la fa da padrona è chiaro come non sia però semplice ricostruirsi, riabilitarsi, ma la consapevolezza dell’errore porterà il nostro protagonista a raggiungere il suo scopo: un passo alla volta raggiungerà il perdono. Il perdono che lui chiede alle persone che ama e che ha fatto soffrire con le sue azioni e che ora non credono in lui, il perdono di una società che ti marchia come delinquente, disabituata alla Misericordia, non propensa all’aiuto del prossimo.

Il perdono è il filo conduttore di questo intenso e commuovete romanzo.

Il perdono è potenza allo stato puro, è Misericordia, è guardare con fiducia al futuro sempre e comunque.

Ma non è proprio di questo che ha bisogno la nostra società per ambire al cambiamento?

La lettura di questo libro vi aiuterà a decidere.

 


SCHEDA LIBRO

«Quando sapranno da dove sei uscito, alcuni ti diranno che sei solo un’anima persa dentro uno squallido labirinto. Tu, di’ loro che è vero, ma dentro di te, non perdere mai la speranza che prima o poi, qualcuno ti indicherà una via d’uscita. Altri, ti diranno che sei solo una vita infranta. Tu, di’ loro che è vero, ma dentro di te, abbi sempre la certezza che, anche una vita disgregata, può ritornare intatta.
Ma, soprattutto, quando affronterai la fatica di restituire il tuo cuore a se stesso, non dimenticare che non sei una vita da buttare via. Sei, a seguito di scelte insensate, una vita da rifare daccapo, con tutto quello che ne consegue».

 

CLAUDIO CAPRETTI è nato a Rocca Priora (RM) il 12 dicembre 1962; è sposato con tre figli. È in servizio nell’Esercito Italiano come 1° Maresciallo Luogotenente. Collabora con il mensile «Ecclesia in c@mmino» della diocesi suburbicaria di Velletri – Segni. È operatore pastorale nel mondo del Penale presso la Cappellania della Casa Circondariale di Velletri. Ha pubblicato: Carissimo uomo dove sei? (2013); La Misericordia e… (2014) Ha pubblicato con la nostra casa editrice: …e non fanno rumore – Storie di un volontario in carcere (2015).

La prefazione del testo è stata curata da Don Franco Diamante, Cappellano della Casa Circondariale di Velletri.

PAGINE: 204

PREZZO 14,00 €