Writer’s Dream – ecco cosa ne pensiamo noi!

Writer’s Dream è la più grande community di scrittori in Italia.

 

Ebbene sì! Questo è il momento giusto per scrivere questo articolo e parlare della piattaforma writer’s dream.

Ho pensato a lungo se scrivere questo post, poi una sera, a cena con una brava Agente Letteraria, nonché grande amica che mi esortava a farlo, mi sono decisa, ed eccomi qui.

Voglio premettere che non ho mai scritto su forum o cose simili. Non mi piace. Non ho bisogno di nascondermi dietro un nickname per dare dei giudizi (quasi sempre negativi) su persone, cose e aziende che non conosco.

Sicuramente se siete aspiranti scrittori almeno una volta sarete capitati su questo sito quindi non mi dilungherò molto nel descrivervelo. All’interno del blog si trova una sezione dedicata a segnalare quali sono gli editori a pagamento, quali no e quali quelli a doppio binario, così detti perché applicano entrambe le formule.

La stragrande maggioranza dei commenti, come è ovvio, condanna l’editoria a pagamento e molti dei giudizi suonano anche alquanto offensivi.

Personalmente ETICHETTARE le persone non mi piace, la mia non è una condanna nei confronti di Writer’s Dream, vorrei soltanto esprimere la mia opinione su commenti che abbiamo letto su di noi e su altri nostri colleghi.

Giudicare ed etichettare un editore come poco serio  senza averci nemmeno lavorato, non mi sembra né obiettivo né giusto.

Ovviamente è lecito che ogni autore che ha avuto un esperienza negativa la condivida con la rete, che la renda nota, ma ritengo poco corretto fare di tutta l’erba un fascio e lo trovo anche lesivo della professionalità e della passione che molti editori, grandi o piccoli che siano, mettono ogni giorno nel loro lavoro.

Demonizzare gli editori che richiedono un contributo alla pubblicazione in quanto tali, senza giudicare la loro professionalità, le risorse che mettono in campo per sostenere un autore e la sua opera, è pura miopia. Chi riesce ad andare oltre troverà delle piccole realtà, dinamiche e professionali che sperano quanto e più dell’autore nel successo del suo libro.

Scrivere poi giudizi svilenti, coperti dall’anonimato di un nickname, trovo che sia un atto di codardia che lascia oltretutto spazio anche a ripicche personali che magari non hanno nulla a che fare con la qualità di un lavoro.

Credo fortemente, non mi stancherò mai di ripeterlo, che la professionalità di un editore non risiede nella definizione A PAGAMENTO e NON A PAGAMENTO, ma nella sua capacità di lavorare bene oppure male.

Alla nostra società piace tanto etichettare: GAY o ETERO, BUONO o CATTIVO, DI DESTRA o DI SINISTRA, A PAGAMENTO o NON A PAGAMENTO, BIANCO o NERO, DISABILE o ABILE, ma ce n’è veramente così tanto bisogno?

Forse mi chiedo e lo chiedo anche a voi: sarebbe il caso di abbandonare i pregiudizi e giudicare chi ci sta accanto dal suo operato in modo oggettivo?

Io credo proprio di sì!

Molte esperienze mi hanno insegnato a guardare oltre l’apparenza, a non giudicare subito, ad osservare, a studiare chi ci sta di fronte, senza filtri e senza pregiudizi, consiglio di farlo anche a voi!

A onor di cronaca lo staff di Writer’s Dream ci ha contattato dopo una segnalzione su di noi di un loro utente. Sono stati molto cortesi e carini, riportando uno stralcio della nostra mail. Questo lo abbiamo apprezzato davvero tanto.

A Chi ci ha giudicati invece, senza neanche provare a lavorare con noi, possiamo solo dire che ci spiace veramente e che avremmo reso la sua proposta editoriale un piccolo gioiello.

Sangue AmaroProvare per credere.

A coloro che ci hanno definito “come i soliti editori a pagamento” rispondiamo che vi siete informati male.

Tra pochi giorni uscirà un e-book di poesie in dialetto romanesco, a cui noi di Intrecci Edizioni abbiamo voluto dare una possibilità.

Perché l’autore lo merita, perché la passione che ha messo nel realizzare questo progetto ci ha colpito nel profondo, perché abbiamo visto nei suoi occhi una scintilla che pochi aspiranti autori hanno.

Per questo e-book noi di Intrecci Edizioni stiamo preparando un lancio particolare perché particolare è il suo scopo. Infatti l’autore ha voluto devolvere le sue royalties alla ONLUS La Casa di Ibrahima e la stessa cosa abbiamo voluto fare noi.

Quindi parte del ricavato aiuterà a regalare un sorriso a chi ne ha veramente bisogno.

Questo per noi di Intrecci vuol dire essere Editori: pensare agli altri, sempre!